Certificati di Deposito
CARATTERISTICHE
E RISCHI TIPICI
Struttura e funzione economica
Sono depositi bancari - effettuati, in quanto tali, mediante consegna alla Banca
di somme di denaro in vista di una remunerazione delle stesse - che prevedono un
importo minimo, sono vincolati a termine e le somme depositate e gli interessi sono
disponibili solo alla scadenza. Sono di conseguenza esclusi prelevamenti anticipati,
parziali o totali, prima della scadenza.
Non è possibile effettuare ulteriori versamenti.
Il Certificato di Deposito
può essere a tasso fisso. Il Certificato di Deposito
è soltanto al portatore. Il Certificato di Deposito viene emesso per importo pari
a quello versato all’atto della sottoscrizione, importo che sarà esigibile alla
scadenza maggiorato degli interessi.
Principali rischi tipici (generici e specifici)
Il trasferimento di certificati al portatore è soggetto ai limiti ed alle prescrizioni
del D. Lgs. n.231 del 21 novembre 2007 e successive modifiche (D.L. n.138 del 13 agosto 2011)
che vietano i trasferimenti di importo pari o superiore ad Euro 2.500,00 in denaro
contante o in titoli al portatore se non per il tramite di intermediari abilitati
(Banche, , Istituti di Moneta Elettronica, Poste Italiane s.p.a.). Per i trasgressori
è prevista una sanzione amministrativa pecuniaria fino al 40% dell'importo trasferito
(art.58 comma 1).
Va tenuto presente il rischio che - in caso di smarrimento o sottrazione
dei Certificati di Deposito al portatore - le somme agli stessi relative possano
- prima dell’inizio della procedura di ammortamento prevista dalla Legge n. 948
del 30 Luglio 1951- essere riconosciute a terzi apparentemente legittimati in quanto
portatori del titolo.
Impossibilità di godere (nel periodo di vita del certificato)
delle variazioni positive dei tassi di interesse
sul mercato.
CONDIZIONI ECONOMICHE
Condizioni economiche del servizio
N.B.:
le condizioni economiche sotto riportate sono indicate nella misura minima (se a favore del cliente) e massima (se a carico del cliente), sono valide
fino a nuovo avviso e non tengono conto di eventuali particolari spese aggiuntive,
sostenute e/o reclamate da terzi o previste da specifici accordi in deroga, imposte
o quant'altro dovuto per legge, che non sia immediatamente quantificabile; tali eventuali oneri aggiuntivi saranno oggetto di recupero integrale a parte.
Condizioni generali valide per tutte le tipologie:
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- RIMBORSO DEL CAPITALE: |
alla scadenza del vincolo |
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- VALUTA DECORRENZA INTERESSI: |
giorno di emissione |
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- CALCOLO DEGLI INTERESSI: |
anno civile |
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- RIMBORSO PRIMA DELLA SCADENZA:
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non ammesso |
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- PRELEVAMENTI PRIMA DELLA SCADENZA:
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non ammessi
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- PRELEVAMENTO INTERESSI PRIMA DELLA SCADENZA:
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non ammesso |
Tipologie a tasso fisso con regolamento interessi
a fine vincolo
(Alla scadenza del vincolo vengono rimborsati capitale e interessi)
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Durata |
T.A.N. |
Tasso annuo effettivo lordo |
Ritenuta fiscale |
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3 mesi |
2,25% |
2,25% |
27% |
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6 mesi |
2,50% |
2,50% |
27% |
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12 mesi |
2,75% |
2,75% |
27% |
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LEGGENDA |
Valuta
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si intende la data di decorrenza della maturazione degli interessi; viene determinata
aggiungendo giorni lavorativi bancari (L) o giorni di calendario (C) alla data dell'operazione. |
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